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Italia in Rosa 2015, a Moniga dal 5 al 7 giugno

Alberto Panont, Omar Pedrini, Luigi Alberti e Alessandro Luzzago durante la presentazione a Vinitaly

Italia in Rosa si prepara a tornare in scena sotto il segno delle novità: la vetrina dei rosè cambia sede e si trasferisce per l’ottava edizione nell’antico castello trecentesco di Moniga del Garda, la città del Chiaretto dove la manifestazione è nata e cresciuta nel corso degli anni fino a diventare un evento di carattere ormai nazionale. E’ questa la novità più importante ufficializzata a Vinitaly allo stand del Consorzio Valtènesi, dove il presidente Alessandro Luzzago ha presentato a manifestazione insieme a Luigi Alberti, presidente di Italia in Rosa. Nel corso dell’incontro, il presidente ha anche presentato il nuovo direttore del Consorzio: si tratta di Carlo Alberto Panont, figura molto nota nel mondo del vino italiano, già collaboratore di molti importanti enti consortili nazionali, che ora ha accettato di mettere la propria professionalità ed esperienza anche al servizio della grande sfida del Valtènesi. Ospite speciale della presentazione il cantautore Omar Pedrini, scelto recentemente come testimonial per Expo 2015 del patrimonio Unesco di Brescia. Il cantautore, grande amico del Chiaretto, ha interrotto appositamente le prove del suo nuovo tour elettrico per essere a Verona a testimoniare la sua passione e dedizione per il rosè della Valtènesi. “E’ un vino che amo da sempre e che rappresenta la grande tradizione della terra che ha dato le origini alla mia famiglia – ha spiegato il musicista -. Ritengo sia un prodotto di grande tradizione ma anche di grande modernità, e sono felice di sostenere il Consorzio Valtènesi in questa importante ed intelligente azione di valorizzazione”.

Pedrini sarà con ogni probabilità anche fra i protagonisti di “Italia in Rosa 2015” che, come spiegato da Luigi Alberti, “si sposterà nell’area del castello di Moniga, tipica costruzione difensiva del territorio che risale al periodo tra il XIV e il XV secolo, e ospiterà oltre 100 cantine provenienti non solo dal Garda ma anche dalle più importanti regioni vocate d’Italia”. La vecchia sede di villa Bertanzi non verrà tuttavia abbandonata, in quanto ospiterà quest’anno le degustazioni tecniche per giornalisti ed operatori specializzati.

“Italia in Rosa è la nostra vetrina più importante – ha dichiarato il presidente del Valtènesi Alessandro Luzzago -. Quest’anno per noi rappresenterà anche una tappa fondamentale per consolidare un cammino che ha visto la nostra Doc registrare una crescita del 30% e un forte prestigio internazionale anche al Prowein di Dusseldorf, dove la scorsa settimana abbiamo partecipato per la prima volta come Consorzio”.

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