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Rassegna Pesce di Lago 4/ Alla Cascina del maestro Bresciani

Antica Cascina San Zago

Nuovo appuntamento con l’edizione 2017 della Rassegna dei Menù di Pesce di Lago, l’ormai classico itinerario enogastronomico d’autunno organizzato dalla Strada dei Vini e dei Sapori del Garda per la valorizzazione della “cucina d’acqua dolce”. Per la sua quarta tappa, in programma venerdì 20 ottobre, la manifestazione si sposta a Salò nelle sale dell’Antica Cascina San Zago, regno di Carlo Bresciani, autentica istituzione della ristorazione bresciana e gardesana. Presidente vicario dell’Associazione Italiana Cuochi, classe 1958, Bresciani è dal maggio del 2004 al comando di questo locale ricavato in una storica cascina abbandonata del 1540, su una collinetta che domina il magnifico golfo di Salò: un ristorante vocato prioritariamente ai grandi eventi, ma nel quale Bresciani si è ritagliato una piccola bomboniera gourmet da tre salette completamente separata dal resto della struttura, dove continua a proporre la sua cucina con una proposta à la carte in costante evoluzione. “Il cliente deve essere costantemente sorpreso – dice -. Se in un ristorante mangi sempre le stesse cose perdi la poesia”.

Carlo Bresciani

 

Fedele a questa filosofia, Bresciani ha preparato per la Rassegna 2017 un menù al solito allettante, nel quale si distingue uno dei piatti gardesani più buoni assaggiati quest’anno: un Coregone in manto di melanzane su vellutata di fiori di zucchina e fiori fritti applaudito anche lo scorso giugno alla cena di gala ufficiale di Italia in Rosa, il festival dei rosé di Moniga del Garda.

Ma ecco la proposta della cascina per la serata del 20 ottobre:

 

Crocchette di Luccio alla Gardesana su misticanze di Sedano

 

Ravioli di Salmerino agrumati con latticello di bufala

 

Coregone in manto di melanzane su vellutata di fiori di zucchina e porri fritti

 

Bon bon cremoso al cioccolato e lamponi

 

La cantina abbinata alla serata sarà l’agricola Averoldi di Bedizzole, insegna storica situata nello splendido borgo di Cantrina, un luogo davvero fuori dal tempo dove la famiglia Averoldi produce vino da quattro generazioni. Oggi l’azienda di Francesco Averoldi si caratterizza per una gamma nella quale spiccano rossi di grande carattere a prevalente base Groppello, ma anche un Chiaretto dalla stoffa piuttosto autorevole, oltre a due particolari bianchi, Pinot Bianco e Riesling, prodotti in pochissime bottiglie ma richiestissimi.

Averoldi

Come sempre il menù viene offerto al prezzo fisso di 32 euro: info e prenotazioni allo 0365-42754.

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